Canzone dell'amore nuovo
Se il tempo libero è un sogno
che riempie lo spazio
dimenticato dalla noia,
che ne sarà dell’innocenza
di chi crede ancora nell’amore
perduto?
Sono venuto per sentire
le antiche campane della chiesa madre
cantare in coro il lutto delle stelle:
ti ho portato una collana di melograno
e un mantello nuovo
per l’estate di San Martino.
Il canneto raccoglie il furore
del mare curvando i pennacchi
sulle barche arenate
per fare tenuta con le radici
sul basso fondale affiorante di ricci
dove guizzano, di tanto in tanto,
pesci verdi come anfibi.
Sono venuto per sentire
il suono della conchiglia gigante
chiamare i marinai
a raccolta sul ponte,
e vedere che tutto è finito:
ti ho portato una collana di corallo
e un dente di pescecane ingiallito
Forse un giorno assisteremo
la resurrezione delle farfalle nane
imbalsamate su croci di spine.
Intrepidi
c’imbarcheremo per l’alto mare
a scoprire nella luna nuova
un amore eroico sconosciuto prima:
lieto nella sventura,
giovane fino alla fine.
©
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