Aetna
Colonna del cielo
sotto cui Tifeo
tremare facea
del suolo.
Unico e senza pari
ricco di suoni, profumi
e colori.
Prova a camminar
lungo le pendici
in primavera :
”chi ciauru di ginestra”.
E in inverno
i pini e i cerri innevati
attraversano
gli spazi dei ”dammusi rimbombanti”
che par dicano
”staccura, ricordati unni sii”.
Dove io sono
io lo so.
In questa terra di suli d'aranci e d'amuri
e con te
Mons-Gebel
che da lassù
vigili il tuo prezioso scrigno.
©
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Commenti (1)
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Mario Bugli27 giugno 2007
Traspare l'amore per questa meravigliosa terra nei tuoi versi; delicati e profunati. Brava e!
