Roma kaput immundi?
Disse Totò la somma fa er totale,
e drento ‘n monno ch’è pieno de ‘nfami,
mo se stranimo che a la capitale,
esce fòra ‘sta spece de zzunami?
Arzi la mano chi fa la morale,
e nun ha mai penzato a li salami,
da regala’ p’ave’ ‘n posto aziendale,
o pe’ pia’ ‘na laurea senza esami.
La corpa è de tutti l’italiani,
che cercheno d’èsse raccomannati,
sacrificanno puro i deretani,
li politici nun zò francescani,
ma semo noi a’ avecceli mannati,
pronti a sfruttalli e a ffa’ li ruffiani.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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