Forse cadranno gocce di stelle
Umberto De Vita
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Si sostengono sugli steli le cicale
a ridosso d’un orto riarso
gravido di tanfo di letame
nel mezzo dell’estate.
Batte il caldo sole sui vetri
e nel cuore dormiente.
Il vento soffia lieve senza voce,
anche il crepuscolo è privo di colori
e sarà placida la sera.
Forse cadranno gocce di stelle
e, s’inchineranno i rami
alla luce della novella luna.
Mi rintanerò nell’alveo del buio
e lascerò che sia la notte a vigilare.
©
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L'autore
Umberto De Vita
Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (3)
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Rosita Bottigliero5 dicembre 2014
Quasi una protezione queste gocce che si perdono nel tempo nel pensiero della luna che si illumina del vivere. ... bella.
Gianna Occhipinti5 dicembre 2014
La voce del poeta arriva come una carezza, in un contesto dove la natura fa da protagonista, nel mezzo di una notte rischiarata di stelle.
carla composto8 dicembre 2014
dolce e sentita lirica un velo di soavità... verseggio elegante e raffinato il mio plauso



