Lupo solitario
Il lupo solitario vaga tranquillo nel bosco dell'oblio
li dove tra rocce e alberi chiunque altro potrebbe perdersi
dove la natura più selvaggia parla ma non si sente,
li dove tutto sembra freddo e inanimato.
Luoghi sconfinati, dove l'occhio umano inevitabilmente si perde
tra la boscaglia e le cime innevate,
ed è li che il lupo si aggira solitario con fierezza nel silenzio,
lasciando le sue impronte come scia per chi si perde.
Non deve dimostrare niente, non ha bisogno di nessuno.
Non ha paura della solitudine, lui è li per gli altri
per un fine più grande, non per se stesso.
E' il guardiano della montagna, è li nel bosco
è il custode di ciò che altri non vedono e non capiscono.
Eppure lui è li per una ragione...
se lui non fosse quello che è molte cose non sarebbero quello che sono
e la natura non farebbe il suo corso.
Lui è li per un motivo divino,
per qualcosa che è più grande di lui
per qualcosa che anche lui in fondo non conosce e non capisce.
E' tutto parte di puzzle cosmico, dove tutto è destinato
e già deciso. Lui non è l'attore principale,
è colui per il quale il tutto si concretizza.
Lui si aggira come un disperato alla ricerca di qualcosa,
ma di fatto non ha nulla da trovare.
Non riesce a stare fermo, non riesce a darsi pace,
ma è solo perché è questo che deve fare.
Le stelle sono le sue amiche,
non gli parlano, non lo ascoltano
ma certo non lo abbandonano...
Eppure una luce brilla forte nel suo cuore puro,
è la luce della luna, quella luna tanto vicina nelle notti di piena
ma cosi lontana che non potrà toccare mai.
Una luce che spesso gli ha illuminato il cammino
e che a volte lo ha lasciato nel buio più oscuro.
Eppure la luna c'è tutte le notti...
ma infondo per lui non c'è quasi mai.
La stessa luna che a volte lo tradisce con le nuvole di notte
e che gli manca da morire di giorno.
Lui canta d'amore alla luna...
Una luna che non recepisce, una luna che non reagisce.
Ma alla fine non si scoraggia...
Quindi il lupo vaga con i suoi passi felpati, svelti e decisi nella notte
li dove il freddo è il suo giaciglio e il vento la sua coperta.
Vive di silenzio come immortale spirito del bosco
felice della felicità altrui, forte fin quando forza avrà
e fin quando quel barlume di luce
che brilla nel suo cuore ogni tanto lo guiderà...
il lupo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!