Ti lessi poeti una sera d’ottobre
carla vercelli
806 poesie pubblicate
+ Segui

Ti lessi poeti una sera d’ottobre
che annottava sui nostri sguardi
in cerca d’autore.
Al lume d’un abat- jour ambrato
da un interrogativo posato sul tuo cipiglio
mi trasformai leggendo
in un flessuoso pensiero
-Fermati così- mi dicevi -con questa luce...-
Vibravo nella tua mente iridi sognanti
Come Belle che Chagall s’apprestava a ritrarre
nella loro ordinaria e straordinaria felicità
Questo è l’amore.
Perdesti il sonno quella notte
indeciso fra concludere e continuare
mentre io sapevo da secoli che tu eri l’amore
Da vivere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi10 dicembre 2014
Un rapporto con l'amore che viene rivelato in questa poesia nei parallelismi di immagini vive.

