D’un altro tempo
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Tutti lì, sulla schiena.
Nodi stretti, bianca pelle.
E sei
luna di cristallo,
dove muoiono i venti:
ad uno ad uno.
Stagione senza piogge,
arido confine taciuto ai fiordalisi
qui, umidi
là sterrati al sole.
Oramai
luce rotta sulle traiettorie,
abituate alle galassie
in lontananza.
Tante, tante le comete
cadute nei crateri.
_
Quale poesia, dimmi quale
risveglierà l’incanto
sull’onda di una morte e, terre scritte in pianto.
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Commenti (3)
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Ventola raffaele7 dicembre 2014
Versi accorati che piangono lacrime di rabbia, perché nessun conforto potrà lenire il pianto. Bellissima ed apprezzata lirica.
Carla Colombo7 dicembre 2014
Necessità veemente di ritrovare l'incanto tra versi che danzino sempreverdi sottraendosi al Destino del Tempo, rifugio/oasi di vita tra crateri deserti dove splendide comete vanno a spegnersi e luna di freddo cristallo serra il respiro del vento
I
India9 dicembre 2014
Versi che sembrano un dipinto di immagini e sensazioni per tentare di descrivere il mistero della morte. Molto apprezzata.


