Figli
Salvo Scamporrino
862 poesie pubblicate
+ Segui
Il cuor mio s’appropria d’anime altrui
ne assorbe la forza e l’audacia
e il coraggio d’agire nei momenti bui
l’intreccio
aggroviglia
sentimento
e capriccio
moti d’animo sensibili ad ogni sguardo
fluiscono in me con leggerezza
sol quando con emozione io vi guardo
figli diletti
amatissimi
teneri e cari
agli affetti
si placa l’affanno e lesto sorge il desio
d’avervi lungamente accanto
se il vostro dolce sorriso si mescola al mio
il fondersi
sublima
nell’altrui
perdersi
l’intima mescolanza ogni giorno migliora
l’amalgama di gioie e dolori
con l’armonia che in noi tutti dimora.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif8 dicembre 2014
Poesia! Scritta per i figli (potrei dire che si rivolge a 4 figli in base alla struttura) che rappresentano tutto per un genitore.

