La notte scende piano col suo velo
alias Marina Pacifici
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La notte scende piano col suo velo
raminga alle porte di dicembre
dimentica di sterili parole.
L'inverno ammanta i pensieri nella brina
e invano bramo nel labirinto di nostalgia
i giorni liberi sui sentieri del sole.
La notte arriva senza far rumore
su un binario senza nome
e porta con sé
inesorabile compagna la malinconia.
Tornano per me soltanto
i passi perduti per la via
senza più parole.
La notte scende ancora col suo velo
in uno sfondo blu di stelle
quando torna nel baleno del ricordo
il tuo sorriso,
tra la festa dei colori tersi al vento
là sull'altopiano,
in una stagione custodita fra petali di sogno
nel profumo di asfodelo
che in un empito ancora ci porta lontano.
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 dicembre 2014
Con il suo velo la notte scende piano e la poetessa offre poetica propositiva in questo suo poetare.

