Viaggi

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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Viaggi che si compiono con la fantasia, che fanno volare con ali di farfalla. Basta un'immagine di spiaggia tropicale e si ci ritrova in un'isola caraibica, l'odore di una cioccolata calda ci porta a Vienna, il profumo di un limone fa ritornare a Sorrento. Sono belli questi viaggi attraverso la memoria, tutto i rivede come allora, anzi con più meraviglia e stupore
Profonda come sempre, la poetessa questa volta filosofeggia sui viaggi, in una poesia che oscilla tra Proust (nella prima parte) e Leopardi (nella seconda) . La "madeleine" proustiana si trasforma in quei limoni, in quella cioccolata che richiamano alla mente mete raggiunte in passato, ed il "sabato" leopardiano diventa il viaggio stesso, spesso più bello della destinazione in cui poi si giunge. E, del resto, lo stesso Proust, forse, amò Venezia più vagheggiandola durante la lunga attesa di andarci che dopo averla finalmente visitata.
Il fluire del tempo, porta con sé mutamenti, ma la malinconia e i ricordi che la generano sono filtrati in versi di consapevolezza.


