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Introspezione 10 dicembre 2014 · lettura 1 min · 3093 letture

Atlantidei

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Resta tra le scorze d’arancio zagare intrecciate ai cuscini denudati del mattino. Resta, sui capelli pensati da un vento salino a muovere sabbia. Età di conchiglie gialle, madreperla sui ventagli boreali d’amanti, dove ci siamo scritti, di smeraldo il mare. Piovimi ancora addosso un tempo lunare scorrendo le canoe su pesche prodigiose issate da pescherecci dormienti in direzioni visibili, erranti furie. Trattienimi: puoi calare le stelle nell’oscurità annullando questa notte senza cuore inspirando seni; soffi giulivi (solo per me). Stanca, senza dubitare la via del risveglio sull’erba provata, sferzata di noi all’affaccio di un tempo d’ingegni mortali: felice e lieta carezza che mai lacera e sparpagliata mi consumò il giorno. . Luce, mia luce cado in te prigioniera, sfinita di neve. Tu, tu comandi i giorni di lampare a memoria tranne forse il soffermarsi dell’alba in coordinate infinite sull’altare del tempo.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (5)

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Sara Acireale10 dicembre 2014

PIù ci si interroga e più si sente la complessità e l'armonia del mondo, la luce (che prima appariva da uno spiraglio) si va facendo sempre più abbagliante e, come in una rete, ci può avvolgere e farci sentire come in un'estasi di meravigliosa realtà fantastica.

Bruno Leopardi10 dicembre 2014

Di questa splendida introspezione che trascina chi legge, resta dentro la quarta strofa come fosse il mare con le sue prepotenti ed implacabili onde. Un discorso a parte merita l'ultima strofa che letta da sola dimostra d'esser poesia a se, stupenda ed emotivamente coinvolgente.

Rita Minniti10 dicembre 2014

Personificazione di un pensiero che travolge, incanta e fa riflettere e che chiude in un cerchio tutto ciò sia veramente importante, là dove la vita vive il suo vero miracolo. Un'introspezione a tu per tu con l'intorno che geme, che si fa avanti a strattoni, e che nella sua bellezza, nel suo inequivocabile passo nel mistero, resta l'unica possibilità si salvezza, per l'anima, per il cuore, per lo stesso dolore che affligge l'uomo. Dove la luce, illumina e favorisce la voglia di cercarla in ogni angolo, in ogni sfumatura. Una poesia di grande spessore, determinate le immagini ed efficace, molto efficace a quell'affacciarsi alla vita, speme unica per sopportare le vacuità!

Ventola raffaele12 dicembre 2014

Un inno alla vita, al mondo che ci circonda che dovremmo godere fino in fondo per apprezzarne la bellezza invece di perderci in futili "passatempi".

Francesco Rossi15 dicembre 2014

Un verseggiare sublime, una continua ricerca rimescolando le carte della vita messe in gioco senza usare nessun trucco, e i stessi mutamenti fisici e interiori sono sempre filtrati da una crescente consapevolezza che detta tempi e pause