Per non morire soli
Marina Lolli
106 poesie pubblicate
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Il tuo cellulare suona
continuamente,
la vita
ti cerca continuamente
la tua paura di morire
solo
ti fa mordere la mela in ogni sua parte,
hai assaggiato ogni possibile gusto
forse assaporando
mai fino in fondo.
E ancora succhi e mordi freneticamente,
e ancora bevi, ma la tua gola è asciutta e graffia e duole
e niente ti soddisfa,
MAI.
©
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L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
Commenti (2)
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Francesco Rossi11 dicembre 2014
Riflessioni ma pure introspezione in questa composizione poetica dove la sofferenza che è dettata dalla paura del restare soli nel momento del dolore ha grandi e notevoli note di consapevolezza.
Alberto De Matteis11 dicembre 2014
Lirica che fa molto riflettere sulla vita e dove si intravede una qualche paura per la solitudine che da un momento all'altro può arrivare ad ognuno di noi.


