Cornacchia (la parola giusta)
Angela Fragiacomo
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un vocabolario di parole
così povero, così condito
per misurarne la vita...
ma se trovi quella giusta ti risulta
è la voce della cornacchia che sola
valica tutte le barriere ed è nella stanza
ed è tutte le cornacchie
quelle vive e quelle inesistenti
di colore e fattura come piace a te
poi, con il coro di elementi tutti uguali
all’istante ruota la testa – ti basta svegliarti
aprire gli occhi:
le tue cose sono al sicuro
così come le ricordavi.
Lo schioppo preciso di lettere, sibilato altrove, mille volte
mille stanze, dietro ai vetri, in cento luoghi aperti
mai più volerà a quel modo, cornacchia
fuggita da dove era entrata
scintillante e vera.
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
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Aldo Bilato10 dicembre 2014
è un manifesto! musicalità in cavalcate del suono allo stato brado...
Francesco Rossi19 dicembre 2014
Sibilante vorticare, urlo e schianto in queste impressioni poetiche verseggiate mirabilmente.


