Questa mattina
Paride Giangiacomi
276 poesie pubblicate
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Gli alberi orfani di petali
ricoverano ancora
passeri canterini
che spargono celesti melodie,
senza curarsi di chi ascolta;
un saluto, un inchino
all'aurora che sorge
sprimacciata
da mani divine
che scolora di colori cangianti
che si attenuano, mano a mano
come acquerello diluito...
E brusio,
rumori sordi, meccanici,
affastellano i viali,
le piazze, i vicoli,
tacitando il solingo concerto...
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (2)
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zani carlo12 dicembre 2014
Belle sensazioni espresse nel gesto che sembra ripetitivo ma non è mai uguale... si esce di casa la mattina ed a volte non si riesce a soffermarsi per osservare quelle che sembrano piccole cose... ma che costruiscono l'insieme della nostra esistenza.
Berta Biagini12 dicembre 2014
Un piccolo quadro che ci insegna ad amare la natura con tutte le sue grandi piccolezze – cosa che, sempre meno diamo la precedenza, in un mondo dove purtroppo andiamo ogni giorno di corsa.


