Benevento
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Uno dei pochi popoli che diede filo da torcere ai Romani è ancora oggi fiera delle sue tradizioni anche se deve fare i conti con questa età decadente. Io la trovo la città più bella tra i capoluoghi campani e con la maggiore cura per il suo passato. E' vero, cmq, le streghe di una volta non ci sono più!
Benevento, con la sua battaglia, segna la fine del grande sogno del meridione italiano. Dopo la casata bavarese degli Hohenstaufen caleranno gli avvoltoi francesi e spagnoli che, con la complicità del papato, getteranno il sud Italia in una notte talmente nera da trasformare gli uomini in pipistrelli. Dimessa, sfiduciata, clientelare, sono solo alcuni degli aggettivi che possono contraddistinguere tante città meridionali. Bellissima la malinconica descrizione delle vestigia del potere, della bellezza e della speranza perduta.
... Ed essendo io, originario di terra Sannitica... di quella di Frasso Telesino, in su per le "Forche Caudine", potrei dissentire, ma non del tutto... un fondo di verità c'è... il fiume?... Il suo nome è Calore...

