L'estate dell'83

Il piccolo ambulante ripeteva:
“Soffiate dentro il foro sulla coda
e sentirete il mare brontolare.”
Io ci mettevo tutta la mia forza
spingendo con il fiato a più non posso
e quei marosi li sentivo addosso.
Poi nel silenzio amico della sera
come farfalla a fior di primavera
planando mi stringevo forte a te.
Era l’estate dell’ottantatre.
Oggi ti sento ancora dentro me
che mi sorreggi come anni fa
anche se il tempo sconta un’altra età.
E vivo di ricordi ormai sbiaditi
ma il bacio che racchiuse quell’incanto
conserva il tuo sorriso e il mio rimpianto.
©
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