Era dicembre

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (7)
Il ricordo... a volte ci cattura l'attimo e confonde la realtà... Dedicata probabilmente ad una persona speciale... che forse manca tanto.
La potenza del ricordo che prende la nostra mente, il cuore e l'anima facendoci rivivere momenti dolorosi. Con i tuoi versi, cara Rosita, ho sentito il peso dell'assenza, la nostalgia e la tristezza per una perdita subita, pesante come un macigno. Molto bella e complimenti per l'impatto psicologico di questa poesia. .
un ricordo triste, forse doloroso... una lirica che arriva al cuore ...riesco a capire laa valente autrice che vive come esplicita nella splendida chiusa nel buio di ieri...
Quando si affacciano alla mente ricordi che apparentemente uno crede di dimenticare, loro appaiono e intristiscono la persona. Una poesia che fa riflettere. Bella.
Dicembre... il mese delle feste, delle luci, mese di rinascite ed il buio di un ricordo che non passa, ferita ancora aperta nel cuore dell'autrice che ancora una volta incanta nella splendida chiusa.
Purtroppo anche in questo mese di avvento accade sempre un qualcosa che ferisce e ci colpisce nel profondo. Sembra quasi che ci sia un disegno per contrapporre la pace alla violenza al delitto, alla morte prematura e in circostanze sfortunate essere coinvolti noi stessi da accadimenti che in questo mese particolare fanno riaffiorare alla mente ricordi passati.
Un ricordo doloroso che si acutizza nei giorni di festa, il freddo di dicembre si avverte anche nel cuore.







