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Riflessioni 29 giugno 2007 · lettura 1 min · 6916 letture

Realtà duale

Ferny Max Curzio 562 poesie pubblicate
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. Essere o non essere quasi a mutuare la propria identità da uno scenario virtuale che si sovrapponga al bilancio fallimentare dei più antichi sogni Ma gli ultimi ultrà della finzione sentimentale s'oppongono strenuamente a quella telematica Il dualismo è ormai insanabile Val la pena forse d'ignorare la semplice realtà a favore delle più sfrenate fantasie su Web che contrastano al deserto dei valori rinnovando amplessi con il resto del mondo Eppure vincerà solo l'Io profondo il non saper rinunciare all'inesausta verità del più umano inconfessabile assunto .
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E' in noi e fuori di noi, come una maledizione, ma anche come una riserva inesauribile d'amore e vita: la verità di essere uomini, proseguita da millenni, oltre le regole e le finzioni delle morali prefabbricate, dell'economia dei pochi contro i molti, e delle nuove realtà piccole e grandi, virtuali o globali. La cosa più difficile resta dunque, a mio avviso, ancora il coraggio di essere o tornare ad essere a norma del proprio io, semplicemente veri, senza nascondersi almeno solo davanti a sé stessi, o a quel che ne resti...

L'autore
Ferny Max Curzio
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Commenti (3)

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Elena Poldan29 giugno 2007

Ottimo il concetto espresso in un testo che trovo molto più vicino alla prosa che alla poesia.

R
Roberh29 giugno 2007

mi inchino alla profondità del tuo testo. forse ha ragione elena riguardo la prosa e la poesia ma è vero anche che il fascino della tua struttura completa la profondità del concetto, cosa che non si può ottenere con la prosa.bravo ferny, sei sempre un grande!

Julie29 giugno 2007

Profonda introspezione.Combattuti nel dilemma... di togliere la maschera o fermarla sul volto.Facil enascondersi, ma affondare dentro la sabbia la testa come lo struzzo, senza vivere la purezza dei Valori, è delittuoso.Grande sempre.