B.
femmina
mia
che mi entri nel corpo
e nei fruscii tenui
dei pensieri mesti
siediti accanto a me
su questo prato di attimi
senza lancette
in questo inferno
di valori antichi
in un porto senza navi
fatto solo per sognare
vieni
ho preparato da mangiare
©
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Commenti (1)
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R
Roberh29 giugno 2007
mi piace il tuo scritto anche se in certi punti forzi troppo l'immaginazione.per esempio nel tratto ”siediti accanto a me su questo prato di attimi senza lancette” io così, a prima lettura, avrei scritto: ”siediti accanto a me su questo prato di lancette senza tempo” così secondo me l'immagine non è difficile da evocare e allo stesso tempo acquisisce un grado suggestivo meggiore.però questo è un esempio, se ci ragioni c'è qualcosa di meglio rispetto a questo mio.cmq complimenti!