Strane percezioni dell'animo umano
Un posto al sole dove tutto è pace
godendosi i messaggi della vita,
è veramente quello che mi piace,
sarebbe la certezza più infinita.
Invece stiamo tutti a navigare
in questo mare spesso tempestoso
che non ci lascia il tempo di sognare
e rende il cuore sempre più nervoso!
Notizie belle, tristi, contrastanti,
ci seguono nel viver quotidiano,
momenti che ci rendono esitanti
di fronte a questo mondo poco umano.
Ed avvertiamo poca convinzione
in tutto quello che vogliamo fare,
un vuoto strano in ogni situazione
che ci impedisce un viver regolare.
Ma siamo sempre noi col nostro io
proposto spesso ad essere innalzato
al rango che ci fa sentire un dio
nel mentre è un desiderio immotivato.
Problemi che la mente recepisce
perché manca il concetto di altruismo,
il mondo è cattivo e si accanisce
sul nostro cagionevole organismo.
Speriamo sempre in un futuro rosa
e d’esser posti sopra a un piedistallo,
la verità, purtroppo, è un’altra cosa ...,
ci fa cadere spesso dal cavallo!
La vita è schiava di fattori esterni
che incidono con rito impressionante
sui nostri vari meccanismi interni
ed è un fattore assai condizionante.
Ed avvertiamo un certo dissapore
che non ci fa sentire positivi,
s’avverte la mancanza dell’amore
per episodi strani e negativi.
E’ il mondo intorno che ci fa sentire
quel senso grave d’insoddisfazione
che spesso c’impedisce di dormire
per uno stato d’animo in tensione.
Bisognerebbe fare un passo indietro,
rivolto all’interesse generale
e, invece, ci guardiamo sempre dietro ...
...l’istinto d’ogni essere animale.
C’è poca stima, pur nell’amicizia
si vive nel sospetto sibillino
di esser condannati all’ingiustizia
nel segno negativo del destino.
Facciamoci un esame di coscienza,
guardiamoci allo specchio con coraggio
e, poi, analizziamo l’esistenza
mettendoci la mano, in modo saggio,
sul cuore per poter poi confessare
che c’è qualcosa in noi di negativo,
perché non riusciamo a sopportare
un esito contrario al positivo.
Dobbiamo fare noi il primo passo
mettendoci al servizio della gente,
però temiamo che l’altrui sorpasso
ci possa far sentire insufficiente.
La colpa è del carattere che abbiamo,
ognuno con difetti ben nascosti,
nel corso della vita recitiamo
il personaggio che ci siam preposti.
Però non ci sentiamo soddisfatti,
ci manca quel qualcosa d’interiore
che làtita e ci lascia esterrefatti
con tanto di amarezza in fondo al cuore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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