S'impasta ai battiti del petto

Esausta la carne sboccia
alle tue parole
cinte alle mani.
L'ombreggio dei polsi
si amalgama alla porpora dei tuoi discorsi.
Oblique stille a blandire
la mia ingorda gola secca
Si dischiudono le spalle
e germogliano bottoni tondi di respiri.
Il calar del sole sgrava amanti
Svestiti. Novelli.
Anche se domestici
nel triangolo usuale
pensieri insoliti
della nostra pelle madida di sole sui corpi al tramonto.
impregnato alla falce replicheremo il nostro ballo.
Ed ascolto germogliarti nella pancia
La dove setacci il confine del mio desiderio
Le labbra a sfiorare la chioma
sfiori il lobo
ad incendiare la passione.
Replicarci non sgualcisce le movenze
s'inspessisce il tratto dei nostri corpi.
Ululano le labbra a lambire la pelle senza principio ne fine.
Accarezzano i giorni e il tempo s'annulla
Si esaurisce nell'incendio dell'oscillante lingua di fuoco
de nostro risiederci.
Siamo Ora e null'altro
Spalmati nell'onda d'una veloce impellenza
Menti in assenza del ricordo dello spasmo.
Forestiera l'acredine e ignoto il termine.
Niente è importante al di la del nostro ansimo
che leggero s'impasta ai battiti del petto...
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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