Ancora e ancora
Vita dopo vita ci siamo cercati.
Abbiamo atteso
che il fluire degli eventi ci riportasse a noi.
Ho lasciato che mi amassi
del tuo amore patologico,
e mi sono lasciata amarti,
scioccamente, del mio.
Ancora e ancora.
Per ogni vita che ho vissuto
mi sono lasciata dilaniare,
inutilmente,
dalla speranza di un lieto fine che non ci appartiene.
Siamo maledetti.
Lo siamo da sempre.
Costretti a ritrovarci solo per farci del male.
Ancora e ancora.
E vita dopo vita
ci ho visto ricadere negli stessi errori.
Infinite vite da viaggiatori senza memoria
spese a rimettere insieme
frammenti senza logica di quelle precedenti,
senza capire che, forse,
anime così profondamente segnate
dovrebbero smettere di rincorrersi.
©
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