Pesaro nell’anima
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Una lirica veramente toccante con dei passaggi poetici di assoluta bravura, un componimento di non facile realizzazione dati i mille particolari descritti con deliziosa armonia letterale. La penna del cuore ha ispirato il poeta che ha fatto vibrare le corde dei ricordi personali in un poemetto ricco di sensazioni e di emozioni personali, complimenti vivissimi.
Ogni esilio, anche volontario, rende magico quel che si è lasciato indietro. Impossibile non ripensare ai versi immortali del Foscolo dinanzi alla lirica struggente di un figlio alla ricerca delle orme della madre morta. Pennellate dolci e intense per un quadro vivo di ricordi. E anche una sottile vena di rimpianto impreziosisce questo bellissimo componimento, che terrò tra i miei preferiti. Complimenti.