Ultimo dicembre

E porgi un altro anno a far da balia
a questa vita sospirosa e gaia
sospinta dentro i giorni di un destino
che pigro e irrisolvente si dimena
tra l’onde e le tempeste sempre attese
tra un cielo di catrame e balde imprese.
E gongoli da ultimo col primo
sognando un onorevole compagno
nel gioco della stupida follia
deciso a non finire la tua tela
col filo che dipana trucchi e inganni
col torchio che ammatassa vecchi panni.
E suggerisci all’ombra della sera
il desiderio ricco e costumato
che attende con speranza un’altra messe
che scivola garbata sul sudario
al netto del guadagno preferito
caduto dentro un fosso senza invito.
E giudichi l’ornato dopo cena
col siero della magica chimera
sedotta dal tuo cielo d’acqua chiara
baciato dal tuo vento canterino
nel gelo che fomenta un dio risorto
che torni a fecondare appena morto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!