Apostrofi d'innocenza
Andrea Palermo
141 poesie pubblicate
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Nell’eco dei rintocchi
d’inverno,
compresi la bellezza della vita
come un bimbo che nell’emozione
legge la sua poesia,
versi sdruccioli
negli apostrofi d’innocenza,
tra il rosso dei doni
e la purezza d’un sogno.
Così ascoltai il vento che lambiva le foglie
che sembrano voler dire,
ma invece parlavano all’infinito
di un sole di dicembre, ancora pigro
nei ritagli di luce che accarezzano
i ricordi impressi tra i vetri appannati.
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L'autore
Andrea Palermo
Commenti (2)
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Annamaria Gennaioli20 dicembre 2014
Versi che si leggono come un soffio delicato, la bellezza sfiora l'immaginazione, un apostrofo che si delinea ben definito su attimi di pura poesia .
Rita Minniti29 dicembre 2014
Versi che emozionano nella lettura e che scivolano nella mente, dall'inizio alla fine, lasciando tanta bellezza nell'anima. Apostrofi d'innocenza raccontati con grande sensibilità e dolcezza... là dove persino il vento di dicembre non scuce i ricordi ma li imprime sui "vetri appannati", conservandoli nel tempo e dove non avranno mai fine.


