Pelecanus
Willy Zini
307 poesie pubblicate
+ Segui

Mentre il sole rincorre
la voce degli amanti,
un pellicano strappa
sogni alla Terra silente.
In liquidi materici l'uomo
cieco abbraccia la lapide,
un avvoltoio dagli occhi famelici
attende allo stipite del tempo.
Residui di carne, pensieri
distorti, la simmetria del futuro
è inconciliabile alla caducità
della bestia che sa di morire.
Dalla morte sgorga vita
dall'amore spasmi antichi:
la poesia muta voragine,
ugola straziata della Terra.
Musica il silenzio
all'orecchio di Dio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
