Era dicembre

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (3)
Dicembre, il mese tanto caro soprattutto nei ricordi del passato, quando da bambini si aspettava con ansia e trepidazione la festa più bella e cara dell'anno. Peccato che oggi non è più così, in questo mondo in cui si bada soltanto al consumismo.
Nostalgico Dicembre porta con le feste le ombre del passato che tormentano il presente Con ricordi indelebili del cuore. Molto vera.
Una nostalgia decantata in versi armonizzata dallo stile che l'autrice imprime al suo verseggiare.



