Sogni di dicembre

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (10)
Una bella poesia che il freddo tenta di smorzare ma non riesce a prevalere sull'amore e sulla bellezza dei versi. Infiocco
Bellissima poesia dedicata all'amore e soprattutto la chiusura che splende in un terso tramonto di dicembre tra gli sguardi di due persone che in un sogno di dicembre scrivono ogni volta pagine sempre nuove di passione.
I sogni di dicembre sono sempre i più belli ...carica emotiva forse per l'Avvento ci regala senso di pace e all'incontro dell'anno nuovo sempre tersi di ottimi propositi e di speranze...!
L'autrice con dolcezza pone in risalto Dicembre, mese di sogni di speranze e anche di ricordi che a volte feriscono il cuore, ma sognare si deve sempre malgrado tutto, Dicembre con la Natività ci predispone ad una fine d'Anno con l'animo colmo di nuove prospettive sottolineate da inesauribile poesia.
Dicembre è il mese più ricco di emozioni. Passano dalla mente i ricordi di un anno. Poi la nascita di Gesù, che ci regala amore. S'avverte anche il freddo, ma anche il calore degli innamorati. Molto bella la chiusa.
Dicembre da sempre un mese ricco di poesia in tutti i sensi, molto belli i tuoi versi. Poesia apprezzata.
Dicembre è il mese che fa sognare per quella speranza, che ognuno di noi avverte nell'anima, in un mondo migliore.
Oserei dire che il mese di Dicembre sembra calamitato, visto il suo accaparrarsi di sensazioni che riescono a regalarci sempre nuove impressioni colorate dall’amore più grande come la nascita del Bambinello.
Versi ben congegnati che ci regalano tenere sensazioni di un dicembre terso di malinconia, di dolci ricordi e tenui speranze. Molto apprezzata
Un verseggiare dolcissimo, tenue, che invade il cuore e la mente in punta di piedi. Affascina la descrizione di una natura che prorompe dal cuore, attraverso versi contemplativi ricchi di sincerità e di dolce abbandono. Veramente bella questa lirica!










