336 lettori online · 366.717 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 22 dicembre 2014 · lettura 1 min · 3186 letture

Dal filo al fondo

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Sul filo dell’onda feconda la schiuma che sfuma improvvisa per segnare una sosta all’ebbrezza continua che il mare trasporta. Il sole fulgente e, il vento sfacciato in connubio perenne del nostro creato. Sul fondo del mare riposa il relitto ricordo amaro di quel che dall’onda è stato strappato. Infuso nel colore del cielo e del mare sale all’altare chi osa sfidare le forze impetuose delle acque salate.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1722 dicembre 2014

un attimo di quiete e poi il ricordo della pochezza dell'uomo nei confronti del mare. a te e famiglia

Massimiliano Moresco22 dicembre 2014

Mi piace molto l'ottimo ritmo che Francesco è riuscito a dare al testo. Poi che ci ricorda quanto la vita e soprattutto il mare siano, seppur spesso calmi, in continua evoluzione e l'equilibrio che spesso ci appare nella concordanza degli elementi sia un'illusione dalla quale prendere le mosse per non farsi cogliere impreparati.

Antonella Garzonio22 dicembre 2014

Un relitto adagiato sul fondo del mare... in fondo metafora della vita, con le sue vicessitudini dolorose o serene. L'onda che spezza le vele, l'uomo piegato dal destino. Piaciuta.

Rita Stanzione23 dicembre 2014

Sfida alle forze avverse... quel relitto, quanto può rappresentare l'uomo che perde...

M
Mariasilvia24 dicembre 2014

Una forza vitale che sprigiona energia e materia. Metafore molto ardenti e quiete nello stesso tempo... un'oasi che accarezza e sferza dove tutto è concordanza... Sapore di vita. Molto apprezzato il contenuto. Complimenti!!!