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Festivita' 23 dicembre 2014 · lettura 1 min · 3440 letture

C’era una volta Natale

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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C’era una volta Natale una scia d’amore cadeva dal cielo, si cantavano lodi a Gesù davanti a un Presepe vero di sacre immagini. Pastori risalivano dai pascoli e soffiavano melodie nelle canne di zufoli e zampogne. Sembravano i pastori del Presepe. Un’immensa gioia illuminava la terra, era un estremo bagliore d’amore... Voglio ancora un Natale che lasci spazi vuoti da riempire di ricordi È un sacro dovere rifiutare la cultura del consumo di personaggi di cartapesta, porre fine a uno sciame di parole intorno a un coro di false voci. Ti prego, nasci ancora... piccolo fanciullo di Betlemme.
#Natale#Bambino#Amore#Gioia#Ricordo
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C'era una volta il Natale, il Natale vero... Era una gioia riunirsi per la cena della vigilia, si stava davanti a un presepe e si cantava: "TU SCENDI DALLE STELLE". Ai bambini si regalavano dolciumi e non regali costosi e super tecnologici... Oggi il Natale è diventata una festa consumistica, è sparita la semplicità di una volta. Voglio di nuovo un VERO NATALE11 dicembre 2015
L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (17)

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s
sergio garbellini23 dicembre 2014

Una riflessione sul Natale molto ben congegnata, sviluppata con parole del cuore e termini poetici molto apprezzati dal lettore per la sua semplicità e originalità. Il finale è un invito alla considerazione di un bisogno estremo di giorni lieti come il Natale, qui l'autrice invoca il Bambino a nascere ogni volta per riportare nei nostri cuori quel sentimento di amore troppo spesso trascurato. Apprezzata con fiocco.

G
Giancarlo Fiaschi23 dicembre 2014

Il solito dilemma che si dibatte ... fra immagine e sostanza. Una società che si ferma alle apparenze, fa del Santo Natale il solito business e del messaggio di Natività fa la solita riflessione leggera e fugace. Versi apprezzati di denuncia...

Annamaria Gennaioli23 dicembre 2014

Quando all'alba della vita si aspetta questa festa la gioia è immensa, poi con il passare degli anni si perde questa semplicità di vedere e accettare le cose, ci acceca lo svavillio delle luci e ci invoglia quel luccichio, ora che siamo un po' a corto rotornano i pensieri della genuinità, un bell'avviso e la sostanza che è venuta a mancare ritorna a farci sentire bambini di nuovo... Bella nella sua riflessione . Tantissimi giorni sereni con il cuore bambino...

Umberto De Vita23 dicembre 2014

Di solito si rimpiange ciò che non c'è più perché ci sembra migliore di ciò che abbiamo oggi. Ma la tua delicata poesia ci fa dimenticare il presente e forse anche il passato. Poesia tenera e bella.

Donato Leo23 dicembre 2014

Gesù Bambino continuerà a nascere ed ogni volta ci consegnerà il decalogo dell'amore e della fratellanza. Spesso è ignorato. Sarebbe bello se di tanto in tanto lo consultassimo, solo così potremmo vivere nella serenità e in pace con tutti i popoli del mondo.

Maria Assunta Maglio23 dicembre 2014

Natale è amore luce e speranza. Una volta il presepe era addobbato da veri personaggi, donavano a Gesù Bambino doni in viveri, mentre i pastori allietavano le ore con nenie e canti.

Giovanni Licata23 dicembre 2014

C'era una volta il Natale C'è oggi. Ogni giorno è natale se regna amore, fratellanza.

carla composto23 dicembre 2014

dolcissima lirica ...una richiesta d'amore, chiedere al Signore di nascere ancora... anche se é semèpre nei nostri cuori versi intensi pieni di dolcezza

Alberto De Matteis23 dicembre 2014

E' il desiderio un po' di tutti noi voler un Natale con spazi da riempire di tanti ricordi, fatti d'amore e di semplicità.

Gianna Occhipinti23 dicembre 2014

Sarebbe bello se la vita tornasse a splendere nella semplicità delle piccole cose, se si promuovesse un ritorno al passato. Sarebbe un sogno bellissimo... Mi complimento per questi versi che mi hanno accarezzato il cuore e regalato belle emozioni.

Michelangelo La Rocca24 dicembre 2014

Bellissima lirica natalizia, versi delicati nei quali traspare la nostalgia per il Natale di una volta, quello autentico, quello vero, che metteva al centro gli umili, gli ultimi, i poveri. Oggi, nonostante la crisi, prevale il consumismo più sfrenato, il Natale dell'apparire che ci ha allontanati dai valori della magica grotta, del Gesù scaldato dal bue e dall'asinello! Poesia molto bella e molto apprezzata che mi riportato ai valori del Natale di quand'ero in Sicilia ed ero ancora... bambino!!!

Salvatore Testa27 dicembre 2014

Bellissima richiesta quella dell'Autrice, che richiama all'importanza dei piccoli gesti delle piccole cose. Il Natale oggi non ha più quella atmosfera d'un tempo, si pensa ben altro, soprattutto al denaro che porta all'egoismo e alla povertà dell'anima.

Lidia Filippi28 dicembre 2014

Bellissimo e vero accostamento fra la realtà di ieri e quella di oggi, considerazioni molto condivisibili espresse in maniera poetica con la consueta bravura dell'Autrice. Molto apprezzata!

Cinzia Gargiulo4 gennaio 2015

Il vero senso del Natale lo abbiamo perso negli anni e questa festività ha assunto un valore più consumistico che religioso al punto che i bambini di oggi non ne colgono l'importanza... Versi molto sentiti, scritti con semplicità.

Anna Di Principe19 dicembre 2015

Considerazioni sul Natale attuale non più attento ai valori di una volta, quando la nascita di Gesù era vista nella sua sacralità totale dispensatrice di amore e solidarietà. La Poetessa con maestria evidenzia come questi sentimenti veri e profondi sono andati man mano svanendo, dando spazio ai falsi miti figli del consumismo. Un invito per riflettere sul travaglio intimo e spirituale di un animo sensibile come quello della valente Poetessa sempre alla ricerca dei veri valori della vita.

Grazia Denaro19 dicembre 2015

Vorremmo che Gesù Bambino rinascesse nella la speranza d'avere un mondo di pace come tanto tempo fa. Una vita serena, stanchi di una vita malsana che ci ha cancellato la dolcezza ci ha catapultati in un mondo buio, pieno d'odio e violenza. Si hanno sempre accese le fiamme del terrore che a macchia di leopardo stanno invadendo il mondo intero. Nella speranza che tutto cambi in meglio, preghiamo il nostro bambinello. Lirica apprezzata!

Luciano Capaldo19 dicembre 2015

La poetessa ripercorre a distanza di un anno un fil rouge che sta caratterizzando il Natale degli ultimissimi anni. Un mondo in cui non regna più la pace anzi, indifferenza e sfruttamento sembrano quasi cacciare la venuta di Gesù portatore di fratellanza e carità cristiana. Valori ormai persi anch'essi vittime di una mattanza di questo mondo immondo, edonistico e veloce. Non c'è tempo per il cuore e per l'anima. Seguiamo il messaggio di questa bella lirica e uniamoci. Gran bella Poesia e ringrazio la poetessa per averla scritta con genuinità e spiritualità ...giusta.