Canto di speranza
Rosaria Barbarinaldi
70 poesie pubblicate
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Quella notte,
la neve cadde copiosa,
coprendo di bianca pazienza
le strade e i vichi,
consumati dall'inquieto
incedere dei passanti.
Un bimbo
col viso schiacciato contro il vetro,
appannato da continui e tiepidi sbuffi,
osservava instancabile
i candidi fiocchi,
che morbidi e delicati
si posavano sulle scure superfici
usurate dal tempo.
La luce gialla dei lampioni,
rendeva quella magica atmosfera
ancor più emozionante,
l'incantevole riverbero
delle stelle su quel morbido manto immacolato,
intiepidiva gli animi
raffreddati da un quotidiano e
pur sterile desiderio di ascesa.
Quella notte,
la neve cadde copiosa,
coprendo di bianca speranza
i cuori,
consumati dall'inquieto
incedere del tempo.
©
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L'autore
Rosaria Barbarinaldi
Sono nata a Novembre, forse è per questo che adoro i colori caldi tipici di questo freddo mese autunnale. Ho trascorso la mia infanzia in un piccolo paesino, ricco di storia e tradizione, adagiato su una collina del materano, dove ho vissuto fino alla maturità. Fin dall’adolescenza ho sempre mostrato un profondo inte
Commenti (1)
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Francesco Rossi24 dicembre 2014
Canto di speranza, direi un cantico con spiccata musicalità e ottimo ritmo

