Alla fine del Gregoriano

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (4)
L'incanto del canto Gregoriano, l'attesa per la magia della nascita, una serie di immagini molto belle, ed una chiusa notevole, fanno di questi versi una poesia stupenda.
Versi che lasciano intravedere gioia e bellezza d'animo... Molto apprezzata
Ci son tanti, purtroppo, che ancora non capiscono il vero senso del Natale e della Natività di quel Bambino fattosi Uomo per amore di tutti. Ed io, da estimatore ed anche discreto conoscitoredel canto gregoriano, a cui hanno attinto i più grandi musicisti, non posso non ricordare con nostalgia quei tempi ormai lontani, pieni di semplicità e di gioia vera.
Vero c'è ancora tutta l'eternità, ma via via i valori si perdono e quelle musiche gregoriane quasi non si sentono più, abbiamo desiderio che tutto rimanga fermo un'atmosfera quasi ovatata. tutto piano piano svanisce e noi ci teniamo dentro come egoisti giusto egoismo di tornare alle radici.




