Austera ora
Giovanni Licata
551 poesie pubblicate
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Capto sospiro delle piante,
l’esalazione
aspra delle zolle,
alberi spogli
al dondolar del vento,
un belar
di gregge lontani.
Frastuono nella valle
poi silenzio:
irrompe un'eco
di abbaiare,
rintocco di un campanile
lontano.
L’area pungente
d’un suono lontano,
tuonano bombe
tutto irrompe,
un incendio assordante
all'occhio assopito.
Nulla può l’uomo
all'inondo giorno.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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