Davanti al Presepe
Anna Piccirillo ov
146 poesie pubblicate
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Sentore di muschio e di legni odorosi,
dirupi scoscesi, sentieri tortuosi.
Impervie montagne, vallate profonde,
ruscelli scroscianti lambiscon le sponde
di rive animate da povera gente
che insieme al bestiame attinge al torrente.
Arbusti stentorei, vialetti di ghiaia,
è questo il villaggio più assurdo che appaia;
casette di sughero, tuguri ed anfratti
con mense imbandite e giacigli disfatti.
Persone occupate nei vari mestieri
in arti e costumi di oggi e di ieri.
Su tutto si posa una coltre di neve
che vela ogni cosa, è soffice, è lieve.
Son sparsi sui monti le greggi e gli armenti,
son desti al bivacco i pastori dormienti
dal coro degli angeli che cantano “Gloria”
al Dio sempiterno, Signor della storia.
Un cielo di carta trapunto di stelle
avvolge sontuoso il mondo e la stalla.
Appesa ad un filo la cometa brilla
accende la scena qual preziosa scintilla.
La scia luminosa ha segnato la rotta,
i magi d’Oriente ha guidato alla grotta.
E portano doni sui loro cammelli
la mirra, l’incenso e gli ori più belli.
Intorno alla culla del Bimbo che è nato
immoto s’arresta l’intero creato,
è fisso ogni viso in enorme stupore,
incredulo innanzi al mistero d’Amore.
Maria con Giuseppe han cessato gli affanni,
rifugio han trovato insieme a dei panni.
Là nella capanna, tra il somarello e il bue,
sulla mangiatoia avrà spazio tra i due,
sarà dolce tepore la paglia e il loro fiato
e al calduccio il Pargolo si crogiola beato.
©
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L'autore
Anna Piccirillo ov
"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei
Commenti (1)
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B
Bertolotti Paolo Francesco27 dicembre 2014
Molto bella. Ben leggibile Storpiatura, a parer mio dell'ultimo verso della terza strofa "al Dio sempiterno, Signore della storia." che cambierei in "al Dio sempiterno, Signor della storia."
