Look at the table (15/1/15)
Barbara Golini
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ho passeggiato lungo la via del castello, osservando dal basso la meraviglia dei suoi giochi di luce
ho respirato a fondo quest'aria fresca che sento mia,
tutto ci appartiene, tutta la gioia del mondo ci appartiene e siamo qui
in un angolo di paradiso
(osserviamo)
ho parole che volano e cambiano costume, tradizione
siedo su questo tavolo e riverso gli occhi tra le pagine
ascolto di pensieri, di desideri
niente ci appartiene più, tutta la gioia del mondo è fuggita via, siamo qui
nel purgatorio
(osserviamo)
ho una torre nella testa che si erige a veritiera, perde radici
guardo il tavolo e sto immobile, riverso parole vuote
osservo colori, finti illusori
tutto scorre intorno velocemente, scoppiano rumori, non vanno via
all'inferno
(proviamo)
È crollata questa torre, scorgo un raggio di luce, in fondo lì
guardo il tavolo ed ascolto, riverso pugni sul legno
imbraccio la libertà e la porto a spasso
©
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 dicembre 2014
Un contenuto di chiara matrice laica, il nostro paradiso è a portata di mano e di occhio basta saper cogliere le bellezze e le particolarità che dettano il senso di pace, purtroppo anche l'inferno lo tocchiamo con mano, non serve oltrepassare il confine in nessun caso paradiso e inferno li determiniamo noi dai nostri atteggiamenti e dalle nostre azioni.

