Fiumi carsici
Delle persone, a volte, come fiumi
carsici dopo anni un dì riemergono,
e mandano alla mente dei barlumi
che la vita presente un po’ sommergono.
Quel fiume che sembrava essersi perso,
finito sotto terra, seppellito,
lo si rivede un giorno ben riemerso,
lasciando chi l’osserva sbalordito.
E’ veritiero il tempo che sta in mezzo,
con vecchie conoscenze ormai scordate,
oppure fu soltanto un intermezzo
tra genti conosciute e poi tornate?
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
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luca muzzioli30 dicembre 2014
la vita come una grande rappresentazione teatrale dove ogni tanto si cambia la scenografia e gli attori. Alcuni ritornano, altri sono dimenticati per sempre. Molto bella questa poesia che accosta le persone ai fiumi. Tutto scorre... visibile o invisibile che sia.
Francesco Rossi3 gennaio 2015
vive impressioni che nel mezzo trovano il congiungersi degli estremi in poetica di impatto.
