Déjà vu
Gianpiero De Tomi
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Déjà vu come un lampo
istante illuminato
déjà vu come un respiro
il cuore perde un battito
un silenzio indescrivibile
colora ogni pensiero
presenza insidiosa
filtra nella terra.
Déjà vu e perde forma
sotto un immacolato sudario
ma come sei svanita, non so.
Ci sei mai stata?
Eri qui, solo un attimo fa
déjà vu la fragilità del sesso
la mescolanza dell'amore.
Come mi sono perduto?
Un uccello che vola alto
lui sa qualcosa più di me
la fatalità degli eventi
al culmine dell'estasi
la realtà conclamata.
Déjà vu è l'unica verità
non andare oltre, è svanito
debole pulsare e poi il nulla.
Déjà vu, esule felice
nell'ostile terra del rimpianto.
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Gianpiero De Tomi
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