Beddra me

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
Commenti (2)
Un desiderio d'amare e di essere amato leggo in questi suggestivi versi in vernacolo. L'amore è il motore del mondo che dà energia, luce e gioia. Bella mia (beddra me) scrive il Poeta " non posso più esserti soltanto amico, accontentarmi di un semplice dialogo, sento che il mio cuore ha bisogno di più"...Molto bella e suggestiva e il vernacolo regala espressività ai versi, colora la poesia.
Versi in vernacolo molto belli che narrano di un'amicizia che sta per varcare quel limite che porta oltre, che va verso l'amore. Un amore che lo senti che sta entrando nella pelle perché avverti con felicità la sua presenza da mattina a sera; un amore desiderato ardentemente e, come se ciò non bastasse, la notte fa parte di sogni. A dichiarare ciò sono i versi di un cuore siciliano. Bellissima e romantica poesia. Complimenti!


