Scie di stelle
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
+ Segui

mi persi lungo i corsi
illuminati dalle prolisse ombre
e camminai frastornato com'ero
nell'esplorare gli sconosciuti cieli
ricolmi di percezioni spirituali
l'asfalto bagnato, levigava ogni sofferenza
specchiandosi nell'intima afflizione
che tutto possa finire
al di la della strada del deserto
ove solo il brusio dei lampioni
mi tenne compagnia fra le colonne
imbrattate di vomito di nostalgia
Le scie di stelle
verso mondi lontani
planavano e
lo sguardo non seppe tornare
Ti ho già visto
in un mondo accanto
mentre coglievi lucciole in una cesta
ho indossato rugiada con fili d'erba
ho camminato scalza
sui boccioli del sogno
Bagnata di luna
ho cercato riparo nel buio,
ho trovato la lacrima
che pulsava nel petto
Non c'erano ciglia per asciugarla
né il sorriso trattenne.
Ho chiuso le imposte
alla sera
ho recitato da sola
un verso scaduto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
