Calcoli Aleatori
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Udii un giglio gridare:
“l'altra stella si frantumerà
in un nugolo di sangue anti- materico
strane forme assumerà il Nero
organi e fiori cometici fluttueranno
(scarabocchiando il caos)
tracceranno un nuovo oceano
s'aizzeranno le antiche brame
galattiche disperse all'aurora
della clessidra bugiarda
Inerzia il collasso
dell'astro spento
il bambino esploderà
dimensioni a- temporali
in brandelli il misero vagito
da Saturno inghiottito
La pioggia astrale
scandirà il ritmo
un sublime rancore
d'amore avvelenato:
scorie psichedeliche
rugiada lattea
tempo senza tempo -
non sarà domani
sarà e basta!”
Il giglio tacque.
(Udii forse la voce
della regina dell'Olimpo?)
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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claudio maria zattera29 dicembre 2014
Se posso commentare: Il "piano" della poesia funziona (stella, astrale, collasso, scorie); il ritmo c'è; le immagini "urtano" e si impongono (scarabocchiando il caos); buona la chiusura dove il surrealismo- inquietantesi si "imbuca" nel giglio che tace (purezza di fronte al Nero maiuscolo?). La regina dell'Olimpo, però, non è una certezza, è una domanda. Hai forse avuto timore?
