Albatros
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Sibila sul fiore
dell’acqua il suo grido
selvaggio e infrange
la barriera del silenzio.
I suoi voli ripercorrono
l’onda penetrata dal soffio
impetuoso del vento marino.
Mentre nell’arco della
nebbia invernale si
addormenta la scontrosa
bellezza del cupo giorno.
Poi, il suo grido si perde
ai confini della roccia
dove depone la vita.
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Commenti (1)
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piera tola29 dicembre 2014
Il mare d'inverno conserva per questa stagione un fascino apprezzabile, non sta nei colori estivi... ma nel cupo e nel freddo un mistero che personalmente piace ... ti rapisce lo sguardo l'onda che alle volte maestosa si alza e poi s'infrange in tutta la sua bellezza ...è un mare che parla...!

