Terra che beve...
Scagliati
Dal plumbeo cielo
Lucenti dardi d’argento
sibilanti
penetrano l’avida terra,
schizza la polvere,
l’aria s’impregna del profumo
di ancestrali umori,
ribollio di fango,
gorgoglio di terra
che beve…
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Commenti (2)
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Oliviero Angelo Fuina4 luglio 2007
E leggo ora la tua poesia d'esordio. Molto, molto piaciuta in un disegnarci pioggia con appropriato ed incisivo lessico che sembra penetrare la terra esso stesso. Poesia che si vede, che si sente... Poesia. Punto. I miei complimenti.
Romina De Vita18 luglio 2007
Sono concorde con Fuina poesia che si sente e si vede! bella!
