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Introspezione 30 dicembre 2014 · lettura 1 min · 2852 letture

Assioma?

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Quello stropiccio sudaticcio di una stretta di mano vale tanto quanto le false parole nel rintocco costante di prepotenze aperte; senza vergogne diventano costanti apparenze. Vite sprecate, commozioni inesistenti, Insonnie, forse riservatezze?
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (5)

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M

! I tuoi versi incisivi e sicuri ti entrano nell'anima e ti fanno pensare...

Antonella1730 dicembre 2014

I rapporti sempre più falsi spingono a non credere più . Quale peggior dolore non condividere nulla con i nostri simili. Speriamo tutto ciò cambi. Lirica come sempre vera.

I
Irene F30 dicembre 2014

E' vero, quante parole e convenevoli, se non sempre falsi, sicuramente quasi sempre inutili... Se si rinuncia all'apparato della socialità puramente esteriore, si può avere il timore di rimanere isolati; ma certo la comunicazione vera è un'altra cosa. Questi tuoi versi sono molto interessanti,

Eolo30 dicembre 2014

Spesso coltiviamo relazioni di pura esteriorità,rapporti solo formali con persone che non hanno alcuna affinità con noi... quasi una forzatura. Pochi sono i rapporti costruttivi, le amicizie sincere. Condivido il tuo pensiero

Sara Acireale2 gennaio 2015

C'è molta ipocrisia in giro e, penso, che la falsità sia figlia della vigliaccheria. Dobbiamo cambiare, soprattutto dentro di noi. nel nostro cuore e poi... cercare di cambiare un po' il mondo. Non occorrono gesta eroiche ma piccoli gesti potranno, a poco a poco, "rivoluzionare" il modo di pensare dell'odierna società.