Oltre Il Giardino
Luci spente in questa
camera afosa,
guardandomi in uno
specchio, vedo un
volto dove il sorriso
non c'e' piu'.Aprire
una finestra e col
pensiero buttarsi giu',
immaginare la gente
che dice. Quanti silenzi,
in questa buia camera,
guardo quel giardino,
pieno di fiori e rose di
mia madre i mei pensieri
viaggiano in quell' ultimo
treno preso per te, in quei
sorrisi che tu mi hai dedicato
e in ogni minuto, mi hai
sempre aiutato.Pensavo
fosse tutto un gioco, e' la vita
Oltre il giardino, il buio, quello
che ti accompagna ancora
Nell' amarezza mi asciugo
queste lacrime che scendono
e ah pensare che domani e'
un altro giorno
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Commenti (1)
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M
Maurizio Brancaleoni1 luglio 2007
... una poesia che parla di un'amarezza vera della vita...