Pedina sullo scacchiere
Renato Benetti
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Silenzio in una casa
assenza di persone
orrore del vuoto
aleggia nell'aria.
Catapultato tra le pareti
pedina sullo scacchiere
delle mattonelle
del pavimento.
Sopra di me tegole
proteggono la tranquillità
apparente felicità
tramutata in paura
quando l'ora
passa sull'orologio
quando fuori
si crea il buio e
rumori sinistri
risvegliano antichi timori.
©
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L'autore
Renato Benetti
Mi ispiro a Canola, la dea irlandese dell'arpa, che dolcemente tiene vicino a sè e accorda i tendini che muovono la mia mano; le mie dita sono come corde dello strumento, si muovono a ritmo sul foglio per scrivere una sinfonia di suoni ed emozioni.
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