Capodanno al paese
Triste risveglio di un nuovo anno
Tacciono i botti nelle strade.
Un cane, spaurito,
passa sulla piazza
e si ferma per annusare la salsedine
gelida che si leva.
Poi si dilegua, per le strade del paese
ancora addormentato.
Il vecchio campanile nell’eco dei rintocchi
Riporta le profezie mancate
del nuovo giorno che avanza.
A vigilare l’incendio di un’alba muta
rimane un gabbiano in equilibrio sulle schiume
che sorprende alla finestra con rauco grido,
un uomo solo, un solo inferno.
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