Bisce
La morte quando appare è priva d’occhi:
hai voglia di rincorrere memorie!
Dal pugno chiuso, scivola il presente
mentre il futuro è sempre a giro d’angolo.
Ciò che resiste è il mondo che non vale
che freme e vive senza muover foglia
a rosse spatolate, o verdi, o gialle,
più tenui o intense, più impastate o affrante.
Insegue i cicli, vive del presente
si spegne e sorge senza una memoria
si beve il sole e s’eccita di stille
che dilavando un verde impolverato
ridanno vita al senso del creato.
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L'autore
Salvatore Violante
Nasce a Boscotrecase (NA) nel 1943, vive a Terzigno in provincia di Napoli. Titoli di studio: Maturità Classica e Abilitazione Magistrale. Da universitario, non completa gli studi (Giurisprudenza a Napoli, Lettere a Salerno) preso dalla lotta politica e sindacale nelle fila della C.G.I.L. in quegli anni 60 che sembra
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