Mi sento

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
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Versi nostalgici, tra fioriture di sogni e memorie che li accarezzano. Una poesia forse anche specchio della mia vita, il mio pensare, e quei filamenti pendono a scandire il tempo. memorie vaganti che non trovano facile il senso del vento. Bellissima.
Già una conquista sentirsi... davvero... a movimenti alterni bene o un po' peggio. ...ma la cosa più importante è sentire se stessi. vivi e combattivi. ...affinché tra i nostri rami secchi sopraggiunga in primavera sempre un nuovo germoglio.
poesia introspettiva che sa' un po' di smarrimento. ma l'abilita' dell'autrice fa si' che ne salta fuori un testo degno di nota.
Il fluire del tempo, il passar degli anni lascia dietro di noi memorie di giorni passati che ci lasciano attoniti, il pensiero rincorre quello che poteva essere e non è stato. Narri ciò che è anche il mio pensiero, brava come sempre.
Ci si sente alle volte impigliati tra i rami degli anni... si tirano somme di un vivere... ma poi tutto passa prosegue il cammino ...sono attimi di riflessione di raccoglimento necessari. Un resoconto di ciò che stringiamo può essere input per andare avanti.
Il tempo passa, non fa sconti a nessuno – dobbiamo adattarci cercando di sopravvivere nel miglior modo possibile senza fare sgambetti a chi ci è vicino – vivere in armonia credo sia la cosa migliore.
E mi sento persa tra i rami secchi. Una sensazione che graffia il cuore, lo stesso cuore che pur resiste abbracciando i ricordi.
E' la malinconia che spesso ci assale, che ci fa vivere... che, un po', ci fa morire dentro...
Certamente col trascorrere del tempo ci si invecchia ed affiorano alla mente i ricordi. L'importante è sapersi sentire attivi e non di peso agli altri.
Le parole dei sogni ascritte... notare il linguaggio che la poetessa usa dando ampio respiro alla percezione della poesia da parte del lettore.










