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Ribellione 3 gennaio 2015 · lettura 1 min · 1957 letture

Non usare la parola pazienza

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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Non usare la parola pazienza. Proverbi dettano: "La pazienza è la virtù dei forti". Prediligo la fragilità del mio cuore nomade e saldo. -Proverbiale l’impazienza delle donne quando amano incespicando su sentieri di rose- Etimologie indicano: "Patienza" da "patire". Preferisco alla rassegnazione cronica il dolore temporaneo d’un aculeo. Usa piuttosto la parola sofferenza e speranza. La pazienza è quella del gatto e della lince ma io dilapido la mia pazienza solo nel certosino diletto degli artisti e in me la predatrice è sottomessa da tempo alla mia anima transfuga d’amante. Usa di quando in quando anche la parola amore e brillerai d’iridi smeraldine ad ammaliare le spente rose d’inverno in attesa del tafferuglio delle rondini.
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L’immagine è dell’autrice, "Gatto rosso", acquerello.

L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

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Commenti (2)

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piera tola3 gennaio 2015

La pazienza si dice sia la virtù dei forti... ma anche la pazienza stessa ha un limite ...e nella giungla del mondo devi imparare a difenderti... tirare fuori gli artigli ...c'è un tempo per ogni cosa... e nell'amore esiste la parola pazienza??? Si che esiste ma bisogna pronunciarla impazientemente sempre senza attese... per alimentare la speranza nel dolore, un dolore che alle volte sottomette.

Massimiliano Moresco4 gennaio 2015

Inconsueta, e quindi apprezzabile a mio gusto, l'immagine finale delle rondini che sembrano un tumultuoso tafferuglio nell'annunciare la primavera. Per il resto, mi piacciono le metafore mai banali mai scontate. Una bella poesia davvero.