D’annate feste!

Non seguo riti ai numi e tradizioni,
pur mi trascina inusitato affanno,
che trascurar fa cose d’ogni giorno.
Festa passata poi, non gabbo il santo,
ma è gran sospir la fin dell’oppressione;
e, pesce fuor dall’acqua dei costumi,
di casa sorto, come da prigione!...
Ho voglia d’esular su un ermo colle,
lontano da trambusto e baccanali;
restarvi, onde evitar bailamme e folle
finché venga qualcun, pei funerali!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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